Evidenze dell'impatto del COVID-19 sull'allattamento al seno

Preservare l'allattamento al seno nell'era del COVID-19: un invito ad agire

Finora il COVID-19 ha dimostrato un impatto significativo sulla pratica clinica della maternità, sulla consulenza in materia di allattamento e sui servizi di supporto. Più della metà dei professionisti sanitari del reparto maternità e delle UTIN ha riportato importanti cambiamenti nella pratica clinica. Inoltre, il sistema sanitario è sottoposto a una notevole pressione e il personale di supporto viene ridotto, e sono soprattutto le ostetriche e gli specialisti dell'allattamento al seno ad essere i più colpiti da queste riduzioni. Di conseguenza, nei primi giorni critici le neomamme non hanno il supporto necessario per aiutare i loro bambini ad alimentarsi al seno oppure, nel caso il neonato non possa essere allattato al seno, per avviare e sviluppare un'adeguata produzione di latte a lungo termine. Inoltre, il COVID-19 ha causato un notevole stress nelle madri che allattano al seno a causa di diversi fattori.

Nonostante le intenzioni iniziali delle madri di allattare al seno, il COVID-19 ha riscontrato un significativo impatto negativo sulla durata e sui tassi dell'allattamento, man mano che il nuovo accesso ridotto ai servizi di maternità diventa la prassi.

Fai cli qui per scaricare il white paper sulle ricerche condotte dal FMR

Janis Müller, PhD Istituto di Virologia Molecolare, Centro Medico Universitario di Ulm, Germania Nel nostro studio abbiamo notato che l'ingresso dell'RNA virale nel latte può essere transitorio, verificandosi raramente durante periodi molto brevi. Sebbene sia stata rilevata la presenza di RNA virale nel latte umano, questo non significa che sia infettivo. Inoltre, non sono a conoscenza di alcuna pubblicazione in cui sia stata confermata la presenza del virus attivo nel latte umano.

Latte umano, COVID-19 e allattamento - Una rassegna della letteratura scientifica sul COVID-19 e l'allattamento al seno fino ad oggi

Con lo sviluppo della pandemia, sono state poste molte domande sulle vie di trasmissione e sulle modalità di infezione, con particolare interesse per la diade madre-bambino e per lo stato dell'allattamento e del latte materno. Sebbene i benefici del latte materno e dell'allattamento al seno per la madre e il neonato siano ben documentati, nelle prime fasi della pandemia è emersa incertezza riguardo alle pratiche ospedaliere e alle raccomandazioni sul COVID-19 e sull'allattamento al seno. Tuttavia, quel che era evidente era la necessità di raccomandazioni basate sull'evidenza che affrontassero la questione della trasmissione, tenendo conto del valore dell'allattamento al seno. Tali raccomandazioni avrebbero consentito alle neomamme e ai loro bambini di continuare a beneficiare dei vantaggi dell'allattamento al seno e dell'uso del latte umano in questa era del COVID-19.

Fai clic qui per scaricare una rassegna letteraria completa e aggiornata delle evidenze scientifiche raccolte finora di Leon Mitoulas, Nania Schärer-Hernandez e Severine Liabat (Front. Pediatr. 20 novembre 2020)

Fai clic qui per scaricare una sintesi della rassegna letteraria

 

Lars Bode, Professore di Pediatria e Direttore del Mother-Milk-Infant Center of Research Excellence (MOMI CORE), Università della California, San Diego, Stati Uniti Nessuno dei campioni di latte delle mamme infette da COVID-19 è risultato positivo alla presenza di virus attivo e la presenza di RNA virale è rara. I dati indicano come improbabile la trasmissione dalla madre al neonato attraverso il latte umano.

Tavole rotonde scientifiche per comprendere e agire sull'impatto di COVID-19 sulla pratica clinica della maternità e sul sostegno all'allattamento al seno

Tavola rotonda globale
Tavola rotonda in Germania

Medela ha ospitato una serie di tavole rotonde virtuali con i principali ricercatori per comprendere l'impatto del COVID-19 sull'allattamento al seno a livello globale e locale e per condividere le loro riflessioni sugli attuali cambiamenti nelle pratiche cliniche di maternità e nel sostegno all'allattamento al seno.

Nove esperti nell'allattamento al seno, lattazione, immunologia e virologia, tra cui Lars Bode, Riccardo Davanzo, Donna Geddes, Janis Müller, Hans van Goudoever, Rebecca Powell, Virginie Rigourd, Diane Spatz e Ann Yates hanno condiviso le loro osservazioni, ricerche e raccomandazioni per sostenere le mamme che allattano al seno e i medici durante la pandemia. I risultati chiave includono che la presenza della SARS-CoV-2 RNA è rara nel latte materno e che la maggior parte delle mamme ha una forte risposta anticorpale alla SARS-CoV-2 nel latte materno durante l'infezione o in fase di recupero. Preoccupati per i cambiamenti nella pratica clinica, tutti gli esperti hanno sottolineato l'importanza di fornire alle madri informazioni e indicazioni basate sull'evidenza e supporto per l'allattamento al seno, poiché esiste una finestra temporale critica per stabilire la produzione di latte in modo efficace.

Nel corso di una tavola rotonda svoltasi in Germania, Silke Mader, Aleyd von Gartzen, Ursula Felderhoff-Müser, Monika Berns, Vera Hesels, il Prof. Dr. med. Michael Abou-Dakn e Thomas Kühn hanno discusso l'impatto del COVID-19 sull'allattamento al seno in Germania e hanno concluso che l'allattamento al seno deve essere incoraggiato soprattutto in tempi di COVID-19, che sarebbe opportuno evitare la separazione tra madre e figlio e che i genitori devono essere informati tempestivamente sull'allattamento al seno e sulle misure igieniche adeguate da adottare.

Serie di webinar Medela 2020/21 sull'allattamento al seno e la lattazione nell'era del COVID-19

Con la diffusione improvvisa del coronavirus in tutto il mondo, si sono diffuse informazioni imprecise e non comprovate che hanno portato a una grande incertezza da parte delle madri e dei professionisti sanitari. Inoltre, la situazione del COVID-19 ha portato cambiamenti nella pratica clinica nel reparto maternità: una riduzione della durata della degenza in ospedale dopo il parto, l'eventuale separazione della madre dal suo bambino e l'aumento della pressione sul personale sanitario. Tutti questi fattori possono influire sull'avvio adeguato del percorso di allattamento al seno della madre e sulla sua durata. Al fine di fornire le ultime informazioni e i risultati delle ricerche sull'allattamento al seno, il latte materno, la sicurezza e la salute delle donne in gravidanza, delle madri che allattano e dei loro bambini nell'era del COVID-19, abbiamo creato una serie di webinar su misura.                                

Latte materno: una fonte di anticorpi contro la SARS-COV-2
Prof. Dr. J. (Hans) B. van Goudoever, MD, PhD

Evidenze a supporto di una risposta anticorpale forte e specifica contro la SARS-CoV-2 nel latte umano
Prof.ssa Assistente Rebecca Powell, PhD

Usare la pandemia COVID-19 come un'opportunità per considerare l'uso del latte umano e dell'allattamento al seno come un intervento medico salvavita
Diane L. Spatz PhD, RN-BC, FAAN.

L'impatto della pandemia COVID-19 sull'uso del latte umano e sull'allattamento al seno nelle UTIN
Prof. Jae Kim MD, PhD

Proteggere la produzione di latte materno durante la pandemia COVID-19
Diane L. Spatz PhD, RN-BC, FAAN

COVID-19 nel latte umano: cosa sappiamo?
Lars Bode, Professore di Pediatria e Direttore del Mother-Milk-Infant Center of Research ...

Allattamento al seno, latte umano e COVID-19: cosa dicono le evidenze?
Leon Mitoulas, PhD e Nania Schärer-Hernández, PhD

Rebecca Powell, Prof.ssa Assistente del Dipartimento di malattie infettive, Scuola Icahn di Medicina presso il Monte Sinai, New York, Stati Uniti Abbiamo scoperto che la maggior parte delle mamme ha una forte risposta anticorpale alla SARS-CoV-2 nel latte materno e che questa risposta anticorpale potrebbe neutralizzare il virus. Questo è importante per le mamme e i professionisti sanitari per realizzare e mostrare il valore dell'allattamento al seno.
Avvio con una condizione a rischio Leggi tutto Transizione-dall-ospedale-a-casa Leggi tutto